Convegno Internazionale di Studi – Pescara, 29-30-31 maggio 2014

Abstract Bombi

Il contatto anglo-italiano e i riflessi nel lessico e nei processi di ‘formazione delle parole’
Raffaella Bombi

L’italiano al pari di altre lingue europee è una lingua ‘in movimento’ che tende a riorganizzarsi attraverso un processo di parziale ristandardizzazione che tocca anche il lessico. Si coglie in particolare una maggiore apertura verso la accettazione di forestierismi oggi prevalentemente di matrice angloamericana i quali, spesso attraverso le lingue speciali, entrano e contribuiscono al rinnovamento espressivo e anche strutturale della lingua italiana. Questa neologia esogena si configura sotto forma di prestiti e calchi linguistici, secondo il metalinguaggio ormai consolidato in questo campo di studi da Roberto Gusmani, che agevolmente si diffondono nelle pratiche comunicative non solo specialistiche ma anche dell’uso comune. Spesso poi la neologia esogena assume la caratteristica di neoformazioni sorte attraverso innovativi procedimenti di ‘formazione delle parole’ (come i blend). L’ingresso di una pluralità di prestiti accomunati dalla medesima struttura non manca di produrre ripercussioni sistemiche: i nuovi moduli formativi si ritagliano infatti uno spazio nella Wortbildung anche su basi endogene.
Siamo quindi di fronte a fenomeni che confermano la vitalità di una lingua e sono indicativi della creatività di un sistema comunicativo in grado cioè di rispondere ai cambiamenti socio-culturali adeguando e aggiornando il proprio patrimonio linguistico concorrendo a offrire ai parlanti nuove opzioni comunicative in uno spazio linguistico sempre più …‘glocal’.

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