Convegno Internazionale di Studi – Pescara, 29-30-31 maggio 2014

Abstract Pompeo

Considerazioni sociolinguistiche sulle iscrizioni greche nel mondo iranico
Flavia Pompeo

L’interazione tra la civiltà greca e quella iranica, dalla fase arcaica della storia greca sino al periodo ellenistico, è complessa ed eterogenea per varie ragioni, non solo nei differenti periodi storici ma anche in una stessa fase cronologica.
Per quanto riguarda il materiale documentario, nell’Impero achemenide (VI-IV sec. a.C.) le iscrizioni greche sono presenti solo in quantità limitata, pur trattandosi di un periodo caratterizzato da un alto grado di multilinguismo (Rossi 1981; Huyse 1995; Schmitt 1993), e si collocano in numero proporzionalmente maggiore in Asia Minore. In quest’area dell’Impero, infatti, l’interazione linguistica greco-iranica è documentata da poche ma importanti testimonianze epigrafiche, tra le quali sono comprese le uniche iscrizioni plurilingui di fase achemenide con una versione greca. Tuttavia, anche nell’area centrale dell’Impero i documenti epigrafici possono svelare indizi interessanti sulla presenza e sul ruolo dei Greci (Martinez-Sève 2009) nonché sul contesto multilingue in cui vivevano. Particolarmente significativa a tale proposito è la documentazione rinvenuta a Persepoli.
Date tali premesse, lo scopo di questo lavoro è duplice. In primo luogo, ci si propone di indagare se il materiale epigrafico di epoca achemenide si presti a un’interpretazione di tipo sociostorico, al fine di delineare un possibile scenario macro-sociolinguistico per meglio comprendere lo status e le funzioni del greco rispetto alle varietà che coesistevano nello stesso territorio. In secondo luogo, si analizzeranno alcuni fenomeni linguistici rinvenibili nelle fonti esaminate e verosimilmente determinati da situazioni di contatto tra il greco e l’iranico e/o l’aramaico (Mancini 1987).
Considerato lo stato del materiale documentario a nostra disposizione, per poter meglio indagare i dati nella loro collocazione cronotopica si è fatto ricorso all’ausilio della tecnologia offerta dal GIS (Geographic Information System).

Bibliografia:
Huyse, Ph. (1995), “Die Begegnung zwischen Hellenen und Iraniern. Griechische epigraphische Zeugnisse von Griechenland bis Pakistan”, in Reck, C., Zieme, P. (hrsg.), Iran und Turfan, Wiesbaden: 99-113.
Mancini, M. (1987), Note iraniche, Roma.
Martinez-Sève, L. (2009), “Les Grecs en Orient: portraits croisés”, in Rouillard, P. (dir.), Portraits de migrants, Portraits de colons, I, Paris: 129-140.
Rossi, A. V. (1981), “La varietà linguistica nell’Iran achemenide”, AIΩN. Annali dell’Istituto Orientale di Napoli, Sezione Linguistica 3: 141-196.
Schmitt, R. (1993), “Die Sprachverhältnisse im Achaimenidenreich”, in Finazzi, R. B., Tornaghi, P. (a cura di), Lingue e culture in contatto nel mondo antico e altomedievale, Brescia: 77-102.

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