Convegno Internazionale di Studi – Pescara, 29-30-31 maggio 2014

Abstract Tronci

Verbi in -íζω e contatto greco-latino
Liana Tronci

Tra i fenomeni di contatto greco-latino, il prestito lessicale è certamente uno dei più studiati (cfr., tra gli altri, Gusmani 1973, Fruyt 1987, Dubuisson 1992, Biville 2002) e, in tale ambito, grande attenzione è stata rivolta alle classi di verbi latini in -izāre/-issāre/-idiāre, ovvero le diverse forme sotto cui si presentano prestiti latini di verbi greci in -íζειν, per es. lat. citharizāre / gr. κιθαρίζειν ‘suonare la cetra’, lat. atticissāre ‘parlare greco’ / gr. ἀττικίζειν ‘parlare attico / parteggiare per gli Ateniesi’ etc. (cfr. Weise 1882, Funck 1886, Leumann 1948, Arena 1965, Mignot 1969, Biville 1990, Dardano 2008, Cockburn 2012). Ai prestiti si sono affiancate formazioni autoctone costruite su basi lessicali sia latine (lat. graecissāre ‘parlare greco’, sul modello di gr. ἑλληνίζειν) che di provenienza greca (lat. moechissāre ‘commettere adulterio’, con base lessicale moechus ‘adultero’, prestito dal gr. μοιχός ‘adultero’). Epoche e ambiti testuali e culturali dei prestiti sono, da un lato, il III secolo a.C. con la commedia plautina e gli ambienti bilingui degli schiavi greci deportati a Roma, dall’altro, i primi secoli dell’era cristiana, con il cristianesimo e la letteratura tecnica ellenistica. L’interesse linguistico verso il fenomeno ha riguardato soprattutto la lingua replica: all’esame rigoroso dei diversi adattamenti fonetici latini dei prestiti greci (Biville 1990) si è recentemente aggiunta una descrizione puntuale delle ricorrenze delle forme latine e dei loro valori semantici (Cockburn 2012). Manca tuttavia una descrizione delle forme greche penetrate come prestiti in latino, dei loro valori sintattici, semantici e culturali nell’ambito del sistema linguistico e letterario greco antico, presupposto indispensabile per comprendere non solo i valori che tali forme hanno assunto nel sistema latino, ma anche i percorsi del prestito e la sua rilevanza linguistica e culturale. Obiettivo di questo lavoro è colmare tale lacuna, attraverso una descrizione dei contesti di ricorrenza delle forme greche prese in prestito: ciò consentirà, da un lato, di mettere nella giusta luce la presunta produttività delle forme latine (ca. 120 types a fronte dei ca. 2700 del greco antico, cfr. Schmoll 1955), dall’altro, di comprendere i valori polisemici di tali forme, riflesso della polisemia delle forme greche e preludio di quella delle forme romanze – per es. it. -eggiare, -izzare – prodottesi per regolare evoluzione fonetica o per via di prestito dal latino.

Bibliografia:
Arena, R. (1965), Contributi alla storia di lat. -isso, Helikon 5, 97-122.
Biville, F. (1990), Les emprunts du latin au grec. Approche phonétique. Introduction et consonantisme, Louvain – Paris, Peeters. Biville, F. (2002), La dimension grecque de la dérivation latine. Interférences et emprunts, in Ch. Kircher-Durand (a c. di), Création lexicale : la formation des noms par dérivation suffixale, Louvain – Paris – Dudley, Peeters, 353-390.
Cockburn, O. C. (2012), Los verbos latinos en -izare (-issare, -idiare), Universidad Autónoma de Madrid.
Dardano, P. (2008), Contatti tra lingue nel mondo mediterraneo antico: i verbi in -issare/-izare del latino, in V. Orioles e F. Toso (a c. di), Circolazioni linguistiche e culturali nello spazio mediterraneo, Genova, Le Mani Editore, 49-61. Dubuisson, M. (1992), Le contact linguistique gréco-latin : problèmes d’interférences et d’emprunts, Lalies 19, 91-109.
Fruyt, M. (1987), L’emprunt suffixale du latin au grec, BSL 82: 1, 227-255.
Funck, A. (1886), Die Verba auf -issare und -izare, ALL 3, 398-442.
Gusmani, R. (1973), Di alcuni presunti prestiti greci in latino, Bollettino di studi latini 3, 76-88.
Leumann, M. (1948), Griechische Verben auf -íζειν im Latein, in Mélanges de philologie, de littérature et d’histoire anciennes offerts à J. Marouzeau, Paris, Les belles lettres, 371-389.
Mignot, X. (1969), Les verbes dénominatifs latins, Paris, Klincksieck. Schmoll, H. (1955), Die griechischen Verba auf -ίζω, Universität Tübingen. Weise, O. (1882), Die griechischen Wörter im Latein, Leipzig, Hirzel.

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